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Stoner domina a Donington

Giugno 23, 2008

L’australiano di casa Ducati domina il GP di Donington, è tornato quello dell’anno scorso, partito come un razzo ha preso subito il comando della corsa e cavalcando in solitaria fino alla bandiera a scacchi.

Un successo che ricorda a tutti le prove di forza con cui Casey ha trionfato nella stagione 2007, costruito in un weekend che l’ha visto praticamente sempre davanti a tutti.

Un risultato ampiamente previsto, come la lotta per il secondo posto tra Valentino Rossi e Dani Pedrosa, in cui l’italiano ha avuto la meglio. Infatti, per buona parte della gara, il dottore ha dimostrato di avere qualcosa di più dello spagnolo, apparso quasi rinunciatario o troppo calcolatore nel finale.

L’ordine di arrivo della MotoGP a Donington:
1 Casey STONER AUS Ducati Marlboro Team Ducati in 44′44.982 - 161.820 km/h
2 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha
3 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda
4 Colin EDWARDS USA Tech 3 Yamaha Yamaha
5 Andrea DOVIZIOSO ITA JiR Team Scot MotoGP Honda
6 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha
7 Nicky HAYDEN USA Repsol Honda Team Honda
8 Chris VERMEULEN AUS Rizla Suzuki MotoGP Suzuki
9 Shinya NAKANO JPN San Carlo Honda Gresini Honda
10 Anthony WEST AUS Kawasaki Racing Team Kawasaki
11 Toni ELIAS SPA Alice Team Ducati
12 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda
13 Sylvain GUINTOLI FRA Alice Team Ducati
14 Ben SPIES USA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki
15 Alex DE ANGELIS RSM San Carlo Honda Gresini Honda
16 Marco MELANDRI ITA Ducati Marlboro Team Ducati
17 James TOSELAND GBR Tech 3 Yamaha Yamaha
LA CLASSIFICA
1 Rossi (Yamaha)  162
2 Pedrosa (Honda) 151
3 Stoner (Ducati) 117
4 Lorenzo (Yamaha) 104
5 Edwards (Yamaha)  82
6 Dovizioso (Honda) 68
7 Hayden (Honda) 57
8 Toseland (Yamaha) 53
9 Capirossi (Suzuki) 51
10 Nakano (Honda) 49

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Mugello: VALE DA PAURA!!

Maggio 31, 2008

Il Mugello non è certo una pista da sottovalutare, anzi. Lo sanno bene i piloti della MotoGP che dopo l’acquazzone del venerdì si ritrovano con tutto il lavoro da fare in vista di pole e gara, da sbrigare nel turno del sabato mattina.Nei box si lavora intensamente e alla fine dell’unica ora utile fin qui, salta fuori che il più a posto del gruppo e Pedrosa. Lo spagnolo della Honda non si è lasciato distrarre dagli assetti bagnati del primo giorno di prove- in cui a fine giornata aveva ottenuto l’ottavo tempo- ed ha preparato il suo ritorno nei piani alti per le giornate che contano davvero.

E’ così che Dani rifila circa 4 decimi a Stoner, che comunque può dirsi soddisfatto del secondo tempo della mattinata. Soprattutto considerando che la Yamaha di Rossi è sesta, staccata di quasi un secondo dal primo. Pista ostica e situazione difficile per Lorenzo, quattordicesimo, a due secondi dalla vetta.

Intanto una vecchia volpe del Mugello, Loris Capirossi, approfitta per portare la sua Suzuki al terzo posto, colmando con l’esperienza il gap tecnico che ancora la sua moto paga nei confronti dei top team. Bravissimo anche De Angelis che con il quarto tempo si fa finalmente vedere nella zona alta della classifica, seguito da un Edwards che sarà il caso di tenere ancora d’occhio, in vista delle qualifiche del pomeriggio.

Griglia di Partenza

1 Rossi (Yamaha) 1′48″130
2 Pedrosa (Honda) 1′48″297
3 Capirossi (Suzuki) 1′48″313
4 Stoner (Ducati)  1′48″375
5 Edwards (Yamaha) 1′48″383
6 Hayden (Honda) 1′48″666
7 Lorenzo (Yamaha) 1′48″905
8 Toseland (Yamaha) 1′49″025
9 Nakano (Honda) 1′49″095
10 De Angelis (Honda) 1′49″145

Le dichirazioni di Rossi molto soddisfatto: “Sistemare la moto per la qualifica è stata dura, perche la pioggia di ieri e i problemi della mattina hanno rallentato il lavoro. Ero un po’ preuccupato, ma mi sono concentrato e siamo riusciti a stare davanti“.

Il pilota di Tavullia non si dimentica di fare i dovuti ringraziamenti al team: “Il box ha lavorato bene e la Yamaha qui è veloce. E’ la prima pole con la Bridgestone ed è importante averla conquistata su questa pista“.

Infine un occhio alla gara: “Sono fiducioso e sarà importante scegliere la gomma giusta in base alla temperatura. Piuttosto spero che Capirossi, piu che pagarmi la pizza per aver sfruttato la mia scia, mi dia una mano domani… ma ovviamente non lo farà perchè anche lui vuole vincere. Comunque sarà una bella gara“.

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Strepitoso Rossi fa 90 a Le Mans

Maggio 18, 2008

Era previsto, ampiamente annunciato ed è successo. La gara di Le Mans della MotoGP si rivela un affare a quattro. Per la prima metà di gara sono Rossi, Stoner e Pedrosa i protagonisti assoluti, con un sorprendente Edwards che completa il gruppetto di testa.

Al via, è Stoner che porta subito la sua Ducati al comando difendendosi dagli attacchi della Honda di Pedrosa. Rossi non parte benissimo, ma a colpi di giri veloci recupera il gruppo di testa e per la metà gara, guadagna la testa della corsa.

Valentino è carico e riesce a staccare Dani e Casey, con Edwards che tiene il passo del gruppo, ma resta li a fare l’osservatore. Intanto dietro, Lorenzo conquista la quinta posizione con un gran sorpasso su Vermeulen.

Al quindicesimo giro il meteo si rende ancora protagonista del weekend francese. Dal cielo scende qualche goccia e viene esposta la bandiera bianca, anche se l’asfalto resta inizialmente asciutto. Brivido per Hopkins che perde la catena e si vede costretto a parcheggiare la sua Kawasaki a bordo pista.

Sul rettilineo dei box la pioggia si fa intensa e i piloti rallentano leggermente, ma Rossi continua la sua fuga. Una situazione difficile che però non sembra infastidire Lorenzo che risorge e infila nell’ordine Edwards e Pedrosa. Stoner invece è costretto al ritiro per un problema tecnico.

Dani non riesce a tenere il ritmo dei migliori e si vede sfilare anche da Edwards. Tre Yamaha al comando della corsa, con Rossi che ormai cavalca in solitaria con 9″ di margine. Casey arriva “a spinta” ai box, cambia moto e rientra in sedicesima posizone.

Bandiera a scacchi, vittoria di Rossi e tripletta Yamaha, con Lorenzo ed Edwards sul podio. Pedrosa si deve accontentare del quarto posto, limitando i danni nell’ottica mondiale. Tornano anche i siparietti del Dottore che festeggia la sua novantesima vittoria cedendo la sua M1 al mitico Nieto.

Quinto posto per Vermeulen e un ottimo sesto posto per Dovizioso. Settimo Capirossi, mentre giornata decisamente difficile per la Ducati. Le rosse chiudono con il quindicesimo posto di Melandri e il sedicesimo di Stoner.

E’ un Valentino Rossi giustamente entusiasta quello che si è presentato al parco chiuso dopo essersi fatto il giro d’onore di Le Mans sul codino della Yamaha numero 46 guidata da Angel Nieto. “Oggi sono arrivate tante cose belle tutte insieme, era dal 2007 con Mugello e Barcellona, che non vincevo due gare di fila. E’ una sensazione fantastica. Non pensavo di vincere così, guidare mi ha dato un grande gusto, tanto che andavo forte anche quando pioveva”, ha scherzato il sette volte iridato.

Poi una battuta sull’ennesimo traguardo centrato: “E’ stato bellissimo fare il giro con Angel. Adesso sono secondo dietro solo ad Agostini, sono tra i grandi”. “Valentino è un grande, sono contento”, si è complimentato con lui proprio Nieto.

Ma c’è anche la vetta della classifica. “E’ bello essere in testa al Mondiale, è questo il nostro obiettivo. Non ero in testa da Jerez 2007, ma lo scorso anno la situazione era più critica. Stoner? Mi spiace per lui, avrebbe lottato per il podio. Ma il campionato è lungo, siamo tutti vicini. Sarà interessante”, ha detto.

L’inizio difficile è soltanto un ricordo: “Il bilancio è positivo finora, ho vinto due gare su cinque, più di tutti”.

Poi si torna a parlare della gara francese. “Stamattina abbiamo fatto delle modifiche che hanno funzionato bene, il tecnico delle gomme mi ha dato i consigli giusti”, ha spiegato.

Merito soprattutto della nuova Yamaha: “L’atmosfera nel team è bella, tutti sono superconcentrati, la Yamaha è stata incredibile, la moto va forte. Il nostro pacchetto forse è il migliore. Devo rignraziare tutti. Nessuno avrebbe scommesso di vedere tre M1 sul podio”.

Ordine arrivo

1 Rossi
2 Lorenzo
3 Edward
4 Pedrosa

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Super Pedrosa pole a Le Mans

Maggio 17, 2008

Il meteo grazia le qualfiche della MotoGP, non piove e un pallido sole tra le nubi regala all’asfalto ben dieci gradi in più rispetto alle temperature dalla mattinata.

Un’ora in cui comunque non mancano i dritti e i lunghi, segno che i piloti devono fare i conti con un tracciato davvero molto impegnativo, anche in condizioni di buona aderenza. Veloci cambi di direzione tra i cordoli che richiedono una guida molto “fisica”, oltre ad una scelta certosina delle traiettorie.

E zitto-zitto a pennellare i cordoli francesi ci pensa Pedrosa che nel finale toglie la pole dalla fauci di Edwards che, visto l’andamento del turno, aveva già fatto un pensierino alla prima posizione. Alla fine il texano si “accontenta” del secondo posto in leggera polemica con Melandri che lo rallenta nel giro lanciato.

Stoner apre il gas al limite della possibilità fisica della manopola, portando la sua Ducati in terza posizione. L’australiano sembra molto in forma in previsione gara, mentre chi non riesce a scendere sotto il muro dell’1′33″ è Valentino Rossi. Il dottore partirà dalla quarta piazza e, a questo punto, deve lavorare sul passo per non lasciare scappare chi gli sta davanti.

I tempi della qualifica del GP di Francia, classe MotoGP, a Le Mans:
1. Pedrosa (Spa-Honda) in 1′32″647, alla media di 162,617 km/h;
2. Edwards (Usa-Yamaha) a 0″127;
3. Stoner (Aus-Ducati) a 0″347;
4. Rossi (Ita-Yamaha) a 0″510;
5. Lorenzo (Spa-Yamaha) a 0″622;
6. Hayden (Usa-Honda) a 0″639;
7. Toseland (Gbr-Yamaha) a 0″749;
8. Vermeulen (Aus-Suzuki) a 0″793;
9. Hopkins (Usa-Kawasaki) a 0″981;
10. Dovizioso (Ita-Honda) a 1″042;
11. Capirossi (Ita-Suzuki) a 1″060;
12. De Puniet (Fra-Honda) a 1″076;
13. Nakano(Jap-Honda) a 1″430;
14. Elias (Spa-Ducati) a 1″914;
15. De Angelis (Rsm-Honda) a 2″023;
16. Guintoli (Fra-Ducati) a 2″100;
17. Melandri (Ita-Ducati) a 2″434;
18. West (Aus-Kawasaki) a 2″702.

17 maggio 2008

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GP DELLA CINA - L’ORDINE DI ARRIVO

Maggio 4, 2008

Strepitosa vittoria di Rossi nel Gran Premio di Cina davanti a Pedrosa e Stoner.

“E’ la mia prima volta con le Bridgestone e ho tenuto un passo incredibile” ”Una grande goduria, una libidine. Mi sono divertito, per il titolo ci siamo anche noi”. Valentino Rossi è raggiante dopo il trionfo nel Gp di Cina.

1 Rossi (Yamaha) 
2 Pedrosa (Honda) 
3 Stoner (Ducati) 
4 Lorenzo (Yamaha) 
5 Melandri (Ducati) 
6 Hayden (Honda) 
7 Edwards (Yamaha) 
8 Elias (Ducati) 
9 Capirossi (Suzuki) 
10 Nakano (Honda) 

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Edwards sorprende tutti e conquista la pole.

Maggio 3, 2008

Con un tempo spettacolare Edwards conquista la pole position del gran premio di Moto Gp della Cina staccando di oltre 3 decimi Rossi e 4 Stoner. Ottimo 4 post per Lorenzo che nonostante la brutta caduta di venerdi e il piede fratturato fa meglio di Pedrosa, Capirossi e Hyden. 

1 Edwards (Yamaha) 1′58″139
2 Rossi (Yamaha) 1′58″494
2 Stoner (Ducati) 1′58″591
4 Lorenzo (Yamaha) 1′58″711
5 Pedrosa (Honda) 1′58″855
6 Capirossi (Suzuki) 1′58″941
7 Toseland (Yamaha) 1′59″254
8 Vermeulen (Suzuki) 1′59″325
9 De Puniet (Honda) 1′59″357
10 Hayden (Honda)  1′59″507

 Ne vedremo delle belle domenica.

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Brutta Caduta per Lorenzo!

Maggio 2, 2008

Il pilota della Yamaha sottoposto a raggi-X

Lorenzo pilota della Yamaha compagno di squadra di Rossi è stato sottoposto ai raggi-X perchè è stato vittima di un incidente nella prima sessione di prove libere del Gran Premio della Cina ed è stato trasportato in ospedale per effettuare delle radiografie.
Gli esami di controllo all’ospedale Huashan di Shanghai hanno riportato la frattura al malleolo della caviglia sinistra.
Soltanto una forte contusione ma nessuna frattura alla caviglia destra, che tuttavia è, al momento, quella più dolorante. Si è temuto subito per le condizioni delle braccia e della testa, colpite violentemente nell’impatto, ma fortunatamente è stato scongiurato ogni interessamento delle parti in questione.
Lo spagnolo, che in un primo momento era stato portato alla Clinica Mobile per essere esaminato dal dottor Costa, è rientrato in tracciato ma non ha preso parte alle seconda sessione di prove libere, in programma nel pomeriggio.
Lorenzo potrebbe comunque presentarsi in pista per disputare la sessione di qualifiche in programma sabato.

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