Croazia fa Paura. Germania avanti con Ballack.
Giugno 17, 2008
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Polonia battuta per 1-0 ed eliminata
var adagioLocation=’m1smsesers’;var adagioFormat=”;var adagioJsFunc=”;var adagioJsFuncNo=”;var adagioKw=”;La Croazia supera per 1-0 la Polonia e chiude il girore con 3 vittorie su 3 partite.Â
A Klagenfurt la Polonia saluta Euro 2008, chiudendo con una sconfitta per 1-0 contro la già qualificata Croazia.
Una partita mediocre e con pochissime occasioni nel primo tempo, in cui la squadra di Bilic si è giocata nel peggiore dei modi le poche speranze di passare ai quarti.
All’8′ della ripresa è così arrivato il gol di Klasnic, che ha permesso ai croati di terminare a punteggio pieno come prima nel gruppo B.
POLONIA-CROAZIA 0-1
Polonia (4-2-3-1): Boruc 7; Wasilewski 5,5, Zewtakow 5, Dudka 6, Wawrzyniak 5,5; Murawski 6, Lewandowski 5,5 (1′ st Kokoszka 5,5); Lobodzinski 6 (10′ st Smolarek 6,5), Guerreiro 6, Krzynowek 5,5; Saganowski 5 (24′ pt Zahorski 6). In panchina: Kowalewski, Fabianski, Jop, Golanski, Bak, Gargula, Pazdan. Allenatore: Beenhakker.
Croazia (4-4-2): Runje 6; Pranjic 7, Knezevic sv (26′ pt Corluka 6), Vejic 6, Simic 6; Rakitic 6,5, Pokrivac 6, Vukojevic 6, Leko 6; Petric 5,5 (30′ st Kranjcar sv), Klasnic 6,5 (29′ st Kalinic sv). In panchina: Pletikosa, Galinovic, Simunic, R. Kovac, N. Kovac, Srna, Modric, Olic, Budan. Allenatore: Bilic.
Arbitro: Vassaras (Gre)
Marcatori: 8′ st Klasnic (C)
Ammoniti: 38′ pt Lewandowski (P), 45′ pt Vejic (C), 39′ st Zahorski (P), 40′ st Vukojevic (C)
Espulsi: nessuno
Assist: 1 di Pranjic sul gol di Klasnic
Germania Batte Austria 1-0 e avanza ai quarti
La Germania approda ai quarti di finale con una punizione magistrale di Ballack al 5′ del secondo tempo, ma che sofferenza per la Germania che ha rischiato più volte di subire gol grazie alla buona partita disputata dagli Austriaci.
Ora ai Quarti di Finale la Germania affronterà il Portogallo di Scolari e sarà sicuramente una bella sfida.
AUSTRIA-GERMANIA 0-1
Austria (4-2-3-1): Macho 6,5; Garics 7, Hiden 6 (55′ Leitgeb 6), Stranzl 6, Pogatetz 6,5; Aufhauser 5,5 (63′ Saumel 6), Fuchs 6; Harnik 5,5 (67′ Kienast 6,5), Ivanschitz 6,5, Korkmaz 6,5; Hoffer 5,5. All. Hickersberger
Germania (4-4-2): Lehmann 6; Friedrich 6, Mertesacker 6, Metzelder 5,5, Lahm 6,5; Fritz 6 (93′ Borowski sv), Frings 6, Ballack 6,5, Podolski 6 (83′ Neuville sv); Gomez 4,5 (60′ Hitzlsperger 6), Klose 5. All. Loew
Arbitro: Mejuto Gonzalez
Marcatore: 49′ Ballack
Ammoniti: Stranzl, Ivanschitz, Hoffer
Espulsi: Loew, Hickersberger
Come volete il Biscotto? Giallo o Arancione?
Giugno 16, 2008
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Ormai si parla solo di questo del ritorno del “biscotto” agli Europei 2008.
Il “biscotto” potrebbe fare la sua apparizione anche quest’anno ai danni dell’Italia e della Francia le ultime 2 finaliste dei mondiali 2006.
A portarlo potrebbero essere questa volta Romania e Olanda che nella sfida di mercoledi sera potrebbero accordarsi per passare il turno entrambe senza pensare a Italia e Francia che lotteranno per portare a casa una vittoria importante.
L’Olanda dal canto suo gia qualificata farà molti cambi in vista dei quarti di finale per non perdere uomini importanti per infortuni o squalifiche mentre la Romania schiererà la formazione migliore guidata da Adrian Mutu e Chivu.
E Italia e Francia?
La Francia con Raymond Domenech farà diversi cambi sia in difesa che a centrocampo con il rientro di Veira al centro e davanti il tridente con Henry, Benzema e Ribery.
Donadoni apporterà nuovamente modifiche all’assetto tattico e anche cambiando ancora giocatori, si alzano le quotazioni di vedere dal primo minuto Antonio Cassano con Di Natale o Camoranesi a supporto dell’unica punta Luca Toni ancora a caccia del primo gol all’Europeo.
Ritorna in panchina anche il capitano Del Piero che non ha brillato contro la Romania.
Molti dubbi anche a centrocampo dove viene confermato De Rossi e per gli altri 2 posti ci sarà una vera lotta tra milanisti e romanisti.
Confermata invece la difesa con Grosso, Chiellini, Panucci e Zambrotta e Buffon in porta di nuovo con la fascia di capitano.
Se solo ci fosse ancora Lippi forse saremo gia ai quarti di finale anche noi e invece al momento gustiamoci un bel “biscotto”, che mercoledì ne avremo un’altro.
Italia - Romania 1-1. Che arbitraggio
Giugno 14, 2008
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Un Europeo così nessuno se lo sarebbe immaginato dopo il fantastico 2006.
Il cammino dell’Italia per il passaggio del turno diventa sempre più difficile e improbabile.
Gli azzurri contro la Romania ottengono solamente un pareggio per 1-1 grazie a una prodezza di Buffon che a 10 minuti dalla fine para il rigore a Mutu su un fallo di Panucci molto discutibile e rimane ultima nel Gruppo C con un punto in due partite.
La Nazionale italian è andata sotto al 55′, quando Mutu ha infilato Buffon sfruttando un errore clamoroso di Zambrotta che ha sbagliato un retropassaggio a Buffono favorendo Mutu che ha insaccato alle spalle di Buffon.
Dopo 1 minuto Panucci ha rimesso le cose a posto al 56′, sfruttando un assist di testa di Chiellini dopo un calcio d’angolo. Agli Azzurri però è stato annullato anche un gol a Luca Toni regolarissimo di testa dopo un’azione di calcio d’angolo. Il vero miracolo lo ha compiuto Buffon, al 74′, parando il rigore a Mutu e riuscendo a tenere l’Italia ancora in corsa per la qualificazione.
Qualificazione che ora è davvero appesa a un filo e non dipende più solamente da noi ma dal comportamento della partita Romania-Olanda con gli orange 6 punti gia qualificati e la Romania che segue con 2 punti davanti a Italia e Francia con 1.
ITALIA-ROMANIA 1-1
ITALIA (4-2-3-1): Buffon 8; Zambrotta 4, Panucci 6, Chiellini 6,5, Grosso 8; De Rossi 6, Pirlo 5,5; Camoranesi 5,5 (85′ Ambrosini sv), Perrotta 5 (57′ Cassano 6,5), Del Piero 5,5 (76′ Quagliarella 5,5); Toni 6,5. A disp: Amelia, De Sanctis, Barzagli, Materazzi, Gamberini, Gattuso, Aquilani, Di Natale, Borriello. All. Donadoni
ROMANIAÂ (4-3-2-1): Lobont 7,5; Contra 5,5, Tamas 7, Goian 6,5, Rat 6,5; Radoi sv (25′ Dica 6), Codrea 6,5, Chivu 6,5; Petre 6 (59′ Nicolita 6,5), Mutu 6 (88′ Cocis sv); D. Niculae 5,5. A disp: Popa, Stancioiu, Saponaru, Ghionea, Moti, Cristea, Radu, Marica, M. Niculae. All. Piturca
ARBITRO: Ovrebo (Nor)
MARCATORI: 55′ Mutu (R), 56′ Panucci (I)
ASSIST: Chiellini per il gol di Panucci
AMMONITI: Mutu, Chivu, Goian (R), Pirlo, De Rossi (I)
NOTE: D. Niculae si procura un rigore. Tira Mutu, para Buffon
ESPULSI:Â nessuno
Germania ko con la Croazia
Giugno 12, 2008
CROAZIA-GERMANIA 2-1
CROAZIA (4-4-1-1): Pletikosa 6; Corluka 6, R.Kovac 6, Simunic 6.5, Pranjic 6; Srna 6.5 (79′ Leko sv), N.Kovac 6.5, Modric 6.5, Rakitic 6.5; Kranjcar 6.5 (85′ Knezevic sv); Olic 7 (72′ Petric 6) (A disposizione: Galinovic, Runje, Simic, Vejic, Knezevic, Vukojevic, Pokrivac, Leko, Kalinic, Klasnic, Budan, Petric). All: Bilic
GERMANIA (4-4-2): Lehmann 5; Lahm 5.5, Mertesacker 4.5, Metzelder 5, Jansen 5 (46′ Odonkor 6); Fritz 5 (81′ Kuranyi sv), Frings 5.5, Ballack 5, Podolski 5; Gomez 4 (65′ Schweinsteiger 6), Klose 4.5 (A disposizione: Enke, Adler, Friedrich, Westermann, Rolfes, Schweinsteiger, Trochowski, Hitzlsperger, Borowski, Odonkor, Neuville, Kurany). All: Loew
Arbitro: De Bleeckere (Belgio)
Marcatori: 24′ Srna (C), 62′ Olic (G), 79′ Podolski (G)
Assist: Pranic 1 (gol Srna)
Ammoniti: Srna (C), Simunic (C), Ballack (G), Lehmann (G), Modric (C), Leko (C)
Espulso: 91′ Schweinsteiger (G)
Vincere per evitare il Portogallo nei quarti di finale: questo sembrava essere l’obiettivo della Germania alla vigilia della partita con la Croazia. Ma il ct tedesco, Joachim Loew, solitamente impeccabile sotto l’aspetto tattico, deve aver avuto un passato mediocre in matematica. E ora, dopo l’inaspettata sconfitta di Klagenfurt, i conti in casa tedesca rischiano di non tornare più.
Nello scontro diretto tra le prime in classifica, infatti, vince la Croazia che adesso ha un piede nei quarti di finale. Il 2-1 finale non rende il giusto merito alla squadra di Bilic, superiore ai tedeschi dal primo all’ultimo minuto. Di Srna e Olic i gol croati, inutile la terza rete nella competizione di Podolski. Pessima la prova della coppia d’attacco Klose-Gomez. E adesso lunedì sera, con i padroni di casa austriaci, Ballack e compagni non potranno più sbagliare. Il rischio è di poter avere un solo risultato a disposizione. Forse, però, è meglio così. I conti non si potranno sbagliare questa volta..
Ronaldo Show. Portogallo ok.
Giugno 11, 2008
Due partite e due vittorie. Il Portogallo si presenta cosi agli Europei di Austria Svizzera 2008. Il trascinatori principali di questa squadra sono Deco e Cristiano Ronaldo che grazie alle loro strepitose giocate battono la Repubblica Ceca per 3-1 e mettono una seria ipoteca sul passaggio ai quarti di finale.
I portoghesi sono stati trascinati ancora una volta dalle giocate dalle due stelle Deco e Ronaldo, ma da segnalare anche la compatezza di questa squadra che ha portato a segnare anche Quaresma su bellissimo assist di Ronalso. I cechi hanno fatto il possibile nel primo tempo, chiuso in parità grazie a Sionko. Poi nelal ripresa la squadra di Scolari ha iniziato a giocare senza subire troppo e portando a casa 3 punti importantissimi.
Al Portogallo non bastava certamente il pareggio e fino all’ultimo minuto ha sempre attaccato trovando anche la 3 rete nei minuti di recupero grazie alla classe dei loro Campioni.
La Repubblica Ceca è riuscita a reggere per buona parte della partita ma la squadra di Scolari fa davvero paura.
Spagna avanti Tutta. Svezia a Ruota.
Giugno 10, 2008
SPAGNA-RUSSIA 4-1
SPAGNA (4-4-2): Casillas 6; Sergio Ramos 6, Marchena 6, Puyol 6.5, Capdevilla 6; Iniesta 6.5 (63′ Cazorla 6), Senna 6.5, Xavi 6, Silva 6; Torres 7.5 (54′ Fabregas 6.5), Villa 8.5 (77′ Xabi Alonso sv) (A disposizione: Reina, Palop, Albiol, Navarro, Arbeloa, Juanito, Fabregas, Cazorla, Xabi Alonso, De la Red, Sergio Garcia, Guiza). All: Aragones
RUSSIA (4-1-4-1): Aklnfeev 6; Anyukov 5.5, Kolodin 5, Shirokov 5.5, Zhirkov 6; Semak 6; Sichev 5.5 (46′ Bistrov 5, 70′ Adamov 5), Zyriamov 6, Semshow 6 (57′ Torbinski 6), Bilyaletdinov 6; Pavlychenko 6.5 (A disposizione: Malafeev, Gabulov, V.Berezutsky, Yambaev, Ignashevich, A.Berezutsky, Torbinsky, Saenko, Ivanov, Zhirkov, Adamov, Bistrov). All: Hiddink
Arbitro: Plautz (Austria)
Marcatori: 20′, 44′, 75′ Villa (S), 85′ Pavlychenko (R), 89′ Fabregas (S)
Assist: Torres 1 (gol Villa), Iniesta 1 (gol Villa), Fabregas 1 (gol Villa), Shirokov 1 (gol Pavlychenko)Â
Portogallo, Germania, Olanda e, adesso, anche Spagna. Soprattutto Spagna. In attesa di Grecia-Svezia, dopo aver visto all’opera tutte le squadre della 13.ma edizione degli Europei, la squadra di Aragones dimostra di essere la più autorevole candidata al titolo finale. Nemmeno Hiddink, infatti, è riuscito a fermare Torres e compagni. Nemmeno a limitarli, a dire il vero. Una tripletta di Villa (la prima di uno spagnolo in un Europeo) e un gol di Fabregas stendono una Russia priva dei suoi gioielli Arshavin e Pogrebnyak. Non avete ancora scommesso qualche euro sulla vittoria finale? Non è mai troppo tardi…Â
GRECIA-SVEZIA 0-2
Grecia (5-4-1): Nikopolidis 5,5; Seitaridis 5,5, Kyrgiakos 6, Antzos 5,5, Dellas 6 (70′ Amanatidis sv), Torosidis 6; Charisteas 5,5, Basinas 5,5, Katsouranis 6, Karagounis 5,5; Gekas 4,5 (46′ Samaras 5,5). Al. Rehhagel
Svezia (4-3-1-2): Isaksson 6,5; Alexandersson 6 (74′ Stoor sv), Mellberg 6,5, Hansson 6,5, Nilsson 5,5; Svensson 6, Wilhelmsson 6 (76′ Rosenberg sv), Ljungberg 6; Andersson 6; Larsson 5,5, Ibrahimovic 7 (71′ Elmander sv). All. Lagerback
Arbitro: Busacca (Svizzera)
Marcatori: 67′ Ibrahimovic, 72′ Hansson
Ammoniti: Charisteas, Seitaridis, Torosidis
Assist: Larsson per Ibrahimovic
Alla fine è caduto. Ostinato e cupo come quello di Berlino, il muro del tedesco Rehhagel non ha retto all’urto della Svezia.
Dove eravamo rimasti? L’Europeo della Grecia era ricominciato da lì, dalle controverse glorie di Portogallo2004. Il ct prestato al Peloponneso aveva costruito uno schema geniale, nella sua brutale banalità : “Per sorprenderli, continuiamo a giocare come allora”.
Nel primo tempo la Svezia si è arenata. A Salisburgo, il 4-5-1 calcicida dei campioni in carica aveva imbarbarito perfino la fervida fantasia di Ibra, Ljungberg e Larsson. Ma è bastata una magia dell’interista, al 67′, per spezzare le catene che da quattro anni tenevano in ostaggio il calcio continentale. Il gollonzo di Hansson, nel finale, ha dato l’ultima spallata. Il muro è caduto: tutta l’Europa è in festa. Non solo la Svezia.
Italia umiliata dall’Olanda
Giugno 9, 2008
Gli ‘arancioni’ battano gli azzurri 3-0
Bruttissimo esordio per l’Italia agli Europei 2008 di Austria e Svizzera, a Berna, la Nazionale di Roberto Donadoni va ko contro l’Olanda di Van Basten: un 3-0 firmato Van Nistelroy, Sneijder e Van Bronckhorst che non lascia spazio ad alcuna recriminazione nonostante il primo gol ‘orange’ arrivi grazie a un netto fuorigioco di Van Nistelrooy non segnalato per la presenza di Panucci a bordo campo.
Scelte sbagliate per Donadoni che lascia in panchina De Rossi, Grosso e Del Piero con gli ultimi 2 che negli ultimi 25 minuti hanno messo il panico nella difesa dell’Olanda.
Strepitoso Buffon che ha salvato più volte il risultato, non colpevole sui 3 gol.
Resta molto molto dubbio il primo gol dell’Olanda con Panucci fuori per infortunio dietro i pali di Buffon e il guardialine che convalida il gol senza avere nessuna perplessità .
Malissimo la coppia di centrali Materazzi e Barzagli ingiudicabili.
Germania-Polonia 2-0
Giugno 9, 2008
A voler guardare il bicchiere mezzo pieno, la Polonia può consolarsi. Scorre sangue polacco nelle vene di Podolski, il giustiziere con la faccia da bambino che destabilizza l’esordio di Beenhakker a Klagenfurt. La Germania non brilla, lontana conoscente di quella creatura mitica che tutti spacciano come la favorita della rassegna. I punti interrogativi sono piazzati sulle teste delle due statue difensive (Mertesacker e Metzelder) rapidi come i rimborsi. L’attacco viaggia a una velocità doppia, è vero, e se la soluzione di Podolski travestito da mediano funziona può diventare un’arma pericolosa. Della Polonia diciamo solo che affrontare i tedeschi con la difesa alta come Yao Ming non è una valutazione ponderata. E’ un azzardo come fare ‘all in’ a poker con un 2 e un 3. Di semi diversi.Â
GERMANIA-POLONIA 2-0
Germania (4-4-2): Lehmann 6,5; Lahm 6, Mertesacker 6, Metzelder 6, Jansen 6; Fritz 6,5 (10′ st Schweinsteiger 6), Frings 6, Ballack 6,5, Podolski 7,5; Klose 6,5 (46′ st Kuranyi sv), Gomez 5 (30′ st Hitzlsperger 6). All. Low
Polonia (4-4-1-1): Boruc 6,5; Wasilewski 5,5, Zewlakow 5, Bak 5, Golanski 5,5 (30′ st Saganowski 6); Lobodzinski 6 (20′ st Piszczek 6), Dudka 6, Lewandowski 6, Krzynowek 6; Zurawski 5,5 (1′ st Guerreiro 6,5); Smolarek 5. All. Beenhakker
Arbitro: Ovrebo (Nor)
Marcatore: 20′ pt e 27′ st Podolski
Ammoniti: Smolarek (P), Lewandowski (P), Schweinsteiger (G)
Assist: nel primo gol Klose offre la palla da spingere solo in rete a PodolskiÂ
AUSTRIA-CROAZIA 0-1
Giugno 9, 2008
Arruffona, selvaggia, autodidatta del calcio, l’Austria s’è arresa solo all’ultimo secondo. Prima, ha lottato. Antiestetica ma efficace. Fino a un passo dal gol. E’ lì che s’è persa. Perché non servono attaccanti grandi, ma grandi attaccanti. E il ct Hickersberger non ce l’ha.
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Contro la Croazia - in una Vienna piena di gente e di tifo -  la maledizione di Euro2008 è stata confermata: passa lo straniero. Chi gioca in casa piange. Dopo la Svizzera, nel primo match del girone B è toccato agli austriaci.Â
Tasso tecnico da media serie B italiana, al Prater a fare la differenza è stato un rigoretto di Modric al 4′ del primo tempo. Della Croazia che ha dilaniato l’Inghilterra nelle qualificazioni neanche l’ombra: 25 minuti di calcio, poi sogni d’oro. O qualcosa di simile. L’arrembaggio austriaco non è mai somigliato a un vero incubo, ma i croati hanno rischiato più di Gagarin. Per fortuna c’era l’Austria.
AUSTRIA-CROAZIA 0-1
Austria (3-5-2): Macho 6; Prodl 6,5, Stranzl 6, Pogatetz 6; Standfest 6,5, Saumel 6,5 (61′ Vastic 6), Ivanschitz 5,5, Aufhauser 5, Gercaliu 5,5 (69′ Korkmaz 6); Harnik 5,5, Linz 5 (73′ Kienast 6). All. Hickersberger
Croazia (4-4-2): Pletikosa 6; Corluka 5,5, R. Kovac 6, Simucic 6, Pranjic 6; Srna 6,5, Modric 7, N. Kovac 6,5, Krancjar 5,5 (61′ Knezevic 6); Petric 5 (72′ Budan sv), Olic 7 (82′ Vukojevic sv). All Bilic
Arbitro: Vink (Olanda)
Marcatori: 4′ Modric (C)
Ammoniti: Pogatetz (A), Saumel (A), R. Kovac (C), Prodl (A)
Note: Sul rigore, è Aufhauser (A) a commettere fallo su Olic (C)
Romania-Francia 0-0
Giugno 9, 2008
E’ il primo risveglio brusco di questo Europeo. Francia bloccata, snaturata, ammaliata. Non sicuramente da una Romania che affascinante non è, ma da se stessa. Domenech costruisce il piano partendo dai lati e sui lati impuntando tutto il palazzo. Ribery e Malouda però non apportano il valore aggiunto sperato e così la Francia cozza contro lo scoglio gialloblù, incapace di circumnavigarlo. Anelka e Gomis non sono nemmeno la spalla tremebonda di Trezeguet e Nasri non può camuffarsi da Zidane in un quarto d’ora. Ma l’amabile ct francese avrà sicuramente una spiegazione al primo (mezzo) flop dei suoi.Â
ROMANIA-FRANCIA 0-0
Romania (4-3-3): Lobont 6,5; Contra 6, Tamas 6, Goian 6, Rat 6; Cocis 6 (19′ st Codrea 6), Radoi 6 (48′ st Dica sv), Chivu 6; Nicolita 6, D. Niculae 6, Mutu 5,5 (34′ st M. Niculae sv). All. Piturca
Francia (4-4-2): Coupet 6; Sagnol 5,5, Gallas 6, Thuram 6, Abidal 5,5; Ribery 5, Toulalan 6, Makelele 5,5, Malouda 5,5; Anelka 5 (27′ st Gomis 5), Benzema 6 (33′ st Nasri sv). All. Domenech
Arbitro: Mejuto Gonzalez (Spa)
Ammoniti: D. Niculae (R), Contra (R), Goian (R), Sagnol (F)
Spettacolo Portogallo Turchia KO
Giugno 8, 2008
Decidono i gol, nella ripresa, di Pepe e Meireles.
Ai punti non ci sarebbe stata storia, senza bisogno di aspettare al 92esimo il sigillo ad un successo meritato. Tre legni, due gol buoni (ma il secondo, appunto, è arrivato a tempo scaduto) e uno annullato (forse ingiustamente).
Il solito Portogallo verrebbe da dire, incapace di raccogliere per quanto seminato. Stavolta però anche la sorte ci ha messo del suo. Turchia battuta come sempre è accaduto quando le due squadre si sono trovate di fronte nella fase finale di un Campionato Europeo.
Ma è stata battaglia fino all’ultimo, anche perché il raddoppio di Meireles, dopo la rete di Pepe realizzata al 16esimo della ripresa, è arrivato solo quando anche la Turchia aveva ormai tirato i remi in barca.
La squadra di Terim ci ha messo l’aggressitività , gli avversari la velocità , la tecnica e il talento.
Tra i protagonisti ottima prova di Deco, Pepe e Cristiano Roanldo che con le sue giocate ha illuminato la partita.
L’Europeo per l’Italia inizia Sabato
Giugno 5, 2008
Rosetti arbitrerà la gara inaugurale di Euro 2008Ci sarà un pò d’Italia nel match inaugurale di Euro 2008 che vedrà contrapposte Svizzera e Repubblica Ceca.
La direzione della gara è stata affidata a Roberto Rosetti.
Il direttore di gara italiano, internazionale dal 2003, sarà affiancato dai guardalinee Alessandro Griselli e Paolo Calcagno.
Calendario Parite Europei 2008
Giugno 2, 2008
Calendario Europei 2008
1 07-giu 18.00 Gr A Svizzera Repubblica Ceca Basilea 0-1
2 07-giu 20.45 Gr A Portogallo Turchia Ginevra 2-0
3 08-giu 18.00 Gr B Austria Croazia Vienna 0-1
4 08-giu 20.45 Gr B Germania Polonia Klagenfurt 2-0
5 09-giu 18.00 Gr C Romania Francia Zurigo 0-0
6 09-giu 20.45 Gr C Olanda Italia Berna 3-0
7 10-giu 18.00 Gr D Spagna Russia Innsbruck 4-1
8 10-giu 20.45 Gr D Grecia Svezia Salisburgo 0-2
9 11-giu 18.00 Gr A Repubblica Ceca Portogallo Ginevra 1-3
10 11-giu 20.45 Gr A Svizzera Turchia Basilea 1-2
11 12-giu 18.00 Gr B Croazia Germania Klagenfurt 2-1
12 12-giu 20.45 Gr B Austria Polonia Vienna 1-1
13 13-giu 18.00 Gr C Italia Romania Zurigo 1-1
14 13-giu 20.45 Gr C Olanda Francia Berna 4-1
15 14-giu 18.00 Gr D Svezia Spagna Innsbruck 1-2
16 14-giu 20.45 Gr D Grecia Russia Salisburgo 0-1
17 15-giu 20.45 Gr A Svizzera Portogallo Basilea 2-0
18 15-giu 20.45 Gr A Turchia Repubblica Ceca Ginevra 3-2
19 16-giu 20.45 Gr B Polonia Croazia Klagenfurt 0-1
20 16-giu 20.45 Gr B Austria Germania Vienna 0-1
21 17-giu 20.45 Gr C Olanda Romania Berna 2-0
22 17-giu 20.45 Gr C Francia Italia Zurigo 0-2
23 18-giu 20.45 Gr D Grecia Spagna Salisburgo 1-2
24 18-giu 20.45 Gr D Russia Svezia Innsbruck 2-0
25 19-giu 20.45 QF Portogallo Germania Basilea 2-3
26 20-giu 20.45 QF Croazia Turchia Vienna -
27 21-giu 20.45 QF Olanda Russia Basilea -
28 22-giu 20.45 QF Spagna Italia Vienna -
29 25-giu 20.45 SF Vincente #25 Vincente #26 Basilea -
30 26-giu 20.45 SF Vincente #27 Vincente #28 Vienna -
31 29-giu 20.45 F Vincente #29 Vincente #30 Vienna -
Note: QF = quarti di finale, SF= semi finale, F = Finale
L’Italia trema per il suo capitano
Giugno 2, 2008
A partire da oggi, Baden, deliziosa cittadina d’Austria, si colora d’azzurro. E’ previsto in mattinata l’arrivo della Nazionale di Roberto Donadoni, partita dall’aeroporto della Malpensa alla volta di Vienna per cominciare la propria avventura agli Europei 2008. Subito dopo l’atterraggio, gli azzurri raggiungeranno l’hotel Schloss Weikersdorf di Baden, sede del quartier generale dei campioni del mondo nella kermesse continentale che prenderà il via sabato. Il programma della prima giornata della Nazionale in Austria, prevede alle 16 la conferenza stampa di Roberto Donadoni a Casa Azzurri, ad Oberwaltersdorf, quindi il primo allenamento al Bundesstadion Sudstadt di Maria Enzersdorf, centro di allenamento della squadra austriaca dell’Admira Wacker. Intanto Baden, Enzersdorf e Oberwaltersdorf si preparano a ricevere gli azzurri: “la Bassa Austria da’ il benvenuto all’Italia”, si legge in alcuni striscioni disposti lungo l’autostrada che porta a Vienna. Ad attendere la Nazionale anche un bel sole, spuntato dopo le forti piogge dei giorni scorsi.
Il primo giorno degli azzurri a Baden non porta bene a Fabio Cannavaro. Il capitano della Nazionale si è fatto male durante la partitella di allenamento in uno scontro con Chiellini e si è accasciato al suolo con un forte dolore alla caviglia. A breve gli aggiornamenti sulle sue condizioni, ma Cannavaro è uscito dal campo in barella. Il difensore del Real ha subito dallo juventino una pinta leggera, ma è caduto male. E’ rimasto a terra ben 13 minuti prima che arrivasse una barella.
In attesa di conoscere l’effettiva entità dell’infortunio di Cannavaro, nel clan azzurro si sta già pensando all’eventuale sostituto. La rosa dei papabili dovrebbe essere formata dai milanisti Oddo e Bonera, dal fiorentino Gamberini e dallo juventino Legrottaglie
L’Italia c’è. 3-1 al Belgio
Maggio 31, 2008
Certo il Belgio è il Belgio. Certo le amichevoli servono solo quando mettono in luce dei punti deboli su cui lavorare. Certo quando si vince 3-1 è meglio pensare subito al domani. Però se è vero che il buon giorno si vede dal mattino, allora la Nazionale targata Euro 2008 si incammina verso Austria e Svizzera con un carico di speranze ben riposte.
L’ultimo test prima della rassegna continentale ha detto che l’Italia di Donadoni c’è. Fisicamente, tatticamente e qualitativamente. Contro uno sparring partner fin troppo remissivo, è vero, gli azzurri hanno messo però in campo una squadra corta, equilibrata, con i tre reparti mai sfilacciati. E un gran lavoro sulle fasce.
Non è mancata qualche sbavatura, qualche ingenuità che non è piaciuta al ct. Ma sono solo dettagli. Per ora.
A Firenze, comunque, il grande protagonista è stato Totò Di Natale. Il bello è che c’è ancora qualcuno che storce il naso quando vede il suo nome nell’undici titolare. Eppure l’udinese ha fatto capire, e non solo per i due gol fatti, che se Del Piero e Cassano vorranno strappargli il posto, dovranno davvero dare spettacolo. I due dal canto loro hanno provato più volte il fraseggio, dimostrando di aver fame di azzurro e di non volersi accontentare di fare “le alternative”.
Per il resto, Donadoni ha utilizzato questa partita per rodare la rosa al completo, dando spazio anche ai vari Chiellini, Borriello, Barzagli o Aquilani. Tutti, chi più chi meno, hanno risposto alla chiamata del tecnico, che adesso avrà solo l’imbarazzo della scelta. E la sicurezza di poter contare su un gruppo vero, entusiasta e preparato
Alla fine il gol della bandiera del Belgio, che ha mandato su tutte le furie l’inoperoso Buffon, si può considerare un incidente di percorso. Basta non ripeterlo contro l’Olanda.
I 23 Azzurri
Maggio 28, 2008
Ecco gli Italiani di Euro 2008
Ecco i 23 Italiani chiamati dal Ct Donadoni per glie Europei 2008 in Austria Svizzera
 Portieri (3): Buffon, Amelia, De Sanctis.
Difensori (7): Panucci, Cannavaro, Materazzi, Zambrotta, Barzagli, Chiellini, Grosso.
Centrocampisti (7): Camoranesi, Pirlo, Gattuso, Ambrosini, De Rossi, Perrotta, Aquilani.
Attaccanti (6): Toni, Di Natale, Quagliarella, Del Piero, Borriello, Cassano
L’escluso dalla lista dei 23 è: Montolivo
 Dichiarazioni Protagonisti:
Buffon: “L’Italia stupirà ancora”
Quagliarella “Sono felicissimo di essere qui, l’importante è essere a disposizione del mister e della squadra“.Â
Iaquinta saluta gli Europei
Maggio 8, 2008
Brutte notizie per Iaquinta e la NazionaleÂ
L’attaccante bianconero deve restare ancora a riposo fino a Luglio e salterà le ultime due giornate del campionato e sopratutto gli Europei
 Per Vincenzo Iaquinta il campionato è già finito. L’attaccante della Juventus, assente da qualche settimana per un problema muscolare, secondo il sito internet del club bianconero tornerà a disposizione di Ranieri soltanto nella prossima stagione, nel ritiro pre-campionato. Per Iaquinta, dunque, convocazione per Euro2008 a rischio. La stessa Juventus fa sapere che lo staff medico azzurro è già stato informato delle novità che riguardano l’ex centravanti dell’Udinese.Â
“Iaquinta - informa la Juventus - nei giorni scorsi ha effettuato un controllo ecografico che ha evidenziato un buono stato di guarigione. C’è comunque la necessità di osservare ancora qualche giorno di riposo e, visto che il campionato è ormai al termine e tenuto conto della delicatezza delle patologie muscolari, Vincenzo tornerà con il gruppo a luglio, alla ripresa della preparazione. Tutto questo - continua la Juventus - naturalmente è già stato comunicato dal dottor Agricola, responsabile del Settore Medico della Juventus, allo staff medico della Nazionale“.
Si liberà cosi un posto in Nazionale che quasi sicuramente sarà di Alessandro Del Piero anche se la sua partecipazione e gia scontata per l’intera Italia tranne che per il Ct Donadoni. Molto lontana la presenza di Gilardino e Cassano con Inzaghi che avanza prepotentemente. Tra 15 giorni sapremo tutto.



