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Stoner domina a Donington

Giugno 23, 2008

L’australiano di casa Ducati domina il GP di Donington, è tornato quello dell’anno scorso, partito come un razzo ha preso subito il comando della corsa e cavalcando in solitaria fino alla bandiera a scacchi.

Un successo che ricorda a tutti le prove di forza con cui Casey ha trionfato nella stagione 2007, costruito in un weekend che l’ha visto praticamente sempre davanti a tutti.

Un risultato ampiamente previsto, come la lotta per il secondo posto tra Valentino Rossi e Dani Pedrosa, in cui l’italiano ha avuto la meglio. Infatti, per buona parte della gara, il dottore ha dimostrato di avere qualcosa di più dello spagnolo, apparso quasi rinunciatario o troppo calcolatore nel finale.

L’ordine di arrivo della MotoGP a Donington:
1 Casey STONER AUS Ducati Marlboro Team Ducati in 44′44.982 - 161.820 km/h
2 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha
3 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda
4 Colin EDWARDS USA Tech 3 Yamaha Yamaha
5 Andrea DOVIZIOSO ITA JiR Team Scot MotoGP Honda
6 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha
7 Nicky HAYDEN USA Repsol Honda Team Honda
8 Chris VERMEULEN AUS Rizla Suzuki MotoGP Suzuki
9 Shinya NAKANO JPN San Carlo Honda Gresini Honda
10 Anthony WEST AUS Kawasaki Racing Team Kawasaki
11 Toni ELIAS SPA Alice Team Ducati
12 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda
13 Sylvain GUINTOLI FRA Alice Team Ducati
14 Ben SPIES USA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki
15 Alex DE ANGELIS RSM San Carlo Honda Gresini Honda
16 Marco MELANDRI ITA Ducati Marlboro Team Ducati
17 James TOSELAND GBR Tech 3 Yamaha Yamaha
LA CLASSIFICA
1 Rossi (Yamaha)  162
2 Pedrosa (Honda) 151
3 Stoner (Ducati) 117
4 Lorenzo (Yamaha) 104
5 Edwards (Yamaha)  82
6 Dovizioso (Honda) 68
7 Hayden (Honda) 57
8 Toseland (Yamaha) 53
9 Capirossi (Suzuki) 51
10 Nakano (Honda) 49

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Croazia fa Paura. Germania avanti con Ballack.

Giugno 17, 2008

Polonia battuta per 1-0 ed eliminata

var adagioLocation=’m1smsesers’;var adagioFormat=”;var adagioJsFunc=”;var adagioJsFuncNo=”;var adagioKw=”;La Croazia supera per 1-0 la Polonia e chiude il girore con 3 vittorie su 3 partite. 

A Klagenfurt la Polonia saluta Euro 2008, chiudendo con una sconfitta per 1-0 contro la già qualificata Croazia.

Una partita mediocre e con pochissime occasioni nel primo tempo, in cui la squadra di Bilic si è giocata nel peggiore dei modi le poche speranze di passare ai quarti.

All’8′ della ripresa è così arrivato il gol di Klasnic, che ha permesso ai croati di terminare a punteggio pieno come prima nel gruppo B.

POLONIA-CROAZIA 0-1
Polonia (4-2-3-1): Boruc 7; Wasilewski 5,5, Zewtakow 5, Dudka 6, Wawrzyniak 5,5; Murawski 6, Lewandowski 5,5 (1′ st Kokoszka 5,5); Lobodzinski 6 (10′ st Smolarek 6,5), Guerreiro 6, Krzynowek 5,5; Saganowski 5 (24′ pt Zahorski 6). In panchina: Kowalewski, Fabianski, Jop, Golanski, Bak, Gargula, Pazdan. Allenatore: Beenhakker.
Croazia (4-4-2): Runje 6; Pranjic 7, Knezevic sv (26′ pt Corluka 6), Vejic 6, Simic 6; Rakitic 6,5, Pokrivac 6, Vukojevic 6, Leko 6; Petric 5,5 (30′ st Kranjcar sv), Klasnic 6,5 (29′ st Kalinic sv). In panchina: Pletikosa, Galinovic, Simunic, R. Kovac, N. Kovac, Srna, Modric, Olic, Budan. Allenatore: Bilic.
Arbitro: Vassaras (Gre)
Marcatori: 8′ st Klasnic (C)
Ammoniti: 38′ pt Lewandowski (P), 45′ pt Vejic (C), 39′ st Zahorski (P), 40′ st Vukojevic (C)
Espulsi: nessuno
Assist: 1 di Pranjic sul gol di Klasnic

Germania Batte Austria 1-0 e avanza ai quarti

La Germania approda ai quarti di finale con una punizione magistrale di Ballack al 5′ del secondo tempo, ma che sofferenza per la Germania che ha rischiato più volte di subire gol grazie alla buona partita disputata dagli Austriaci.

Ora ai Quarti di Finale la Germania affronterà il Portogallo di Scolari e sarà sicuramente una bella sfida.

AUSTRIA-GERMANIA 0-1

Austria (4-2-3-1): Macho 6,5; Garics 7, Hiden 6 (55′ Leitgeb 6), Stranzl 6, Pogatetz 6,5; Aufhauser 5,5 (63′ Saumel 6), Fuchs 6; Harnik 5,5 (67′ Kienast 6,5), Ivanschitz 6,5, Korkmaz 6,5; Hoffer 5,5. All. Hickersberger
Germania (4-4-2): Lehmann 6; Friedrich 6, Mertesacker 6, Metzelder 5,5, Lahm 6,5; Fritz 6 (93′ Borowski sv), Frings 6, Ballack 6,5, Podolski 6 (83′ Neuville sv); Gomez 4,5 (60′ Hitzlsperger 6), Klose 5. All. Loew
Arbitro: Mejuto Gonzalez
Marcatore: 49′ Ballack
Ammoniti: Stranzl, Ivanschitz, Hoffer
Espulsi: Loew, Hickersberger

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Come volete il Biscotto? Giallo o Arancione?

Giugno 16, 2008

Ormai si parla solo di questo del ritorno del “biscotto” agli Europei 2008.

Il “biscotto” potrebbe fare la sua apparizione anche quest’anno ai danni dell’Italia e della Francia le ultime 2 finaliste dei mondiali 2006.

A portarlo potrebbero essere questa volta Romania e Olanda che nella sfida di mercoledi sera potrebbero accordarsi per passare il turno entrambe senza pensare a Italia e Francia che lotteranno per portare a casa una vittoria importante.

L’Olanda dal canto suo gia qualificata farà molti cambi in vista dei quarti di finale per non perdere uomini importanti per infortuni o squalifiche mentre la Romania schiererà la formazione migliore guidata da Adrian Mutu e Chivu.

E Italia e Francia?

La Francia con Raymond Domenech farà diversi cambi sia in difesa che a centrocampo con il rientro di Veira al centro e davanti il tridente con Henry, Benzema e Ribery.

Donadoni apporterà nuovamente modifiche all’assetto tattico e anche cambiando ancora giocatori, si alzano le quotazioni di vedere dal primo minuto Antonio Cassano con Di Natale o Camoranesi a supporto dell’unica punta Luca Toni ancora a caccia del primo gol all’Europeo.

Ritorna in panchina anche il capitano Del Piero che non ha brillato contro la Romania.

Molti dubbi anche a centrocampo dove viene confermato De Rossi e per gli altri 2 posti ci sarà una vera lotta tra milanisti e romanisti.

Confermata invece la difesa con Grosso, Chiellini, Panucci e Zambrotta e Buffon in porta di nuovo con la fascia di capitano.

Se solo ci fosse ancora Lippi forse saremo gia ai quarti di finale anche noi e invece al momento gustiamoci un bel “biscotto”, che mercoledì ne avremo un’altro.

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Italia - Romania 1-1. Che arbitraggio

Giugno 14, 2008

Un Europeo così nessuno se lo sarebbe immaginato dopo il fantastico 2006.

Il cammino dell’Italia per il passaggio del turno diventa sempre più difficile e improbabile.

Gli azzurri contro la Romania ottengono solamente un pareggio per 1-1 grazie a una prodezza di Buffon che a 10 minuti dalla fine para il rigore a Mutu su un fallo di Panucci molto discutibile e rimane ultima nel Gruppo C con un punto in due partite.

La Nazionale italian è andata sotto al 55′, quando Mutu ha infilato Buffon sfruttando un errore clamoroso di Zambrotta che ha sbagliato un retropassaggio a Buffono favorendo Mutu che ha insaccato alle spalle di Buffon.

Dopo 1 minuto Panucci ha rimesso le cose a posto al 56′, sfruttando un assist di testa di Chiellini dopo un calcio d’angolo. Agli Azzurri però è stato annullato anche un gol a Luca Toni regolarissimo di testa dopo un’azione di calcio d’angolo. Il vero miracolo lo ha compiuto Buffon, al 74′, parando il rigore a Mutu e riuscendo a tenere l’Italia ancora in corsa per la qualificazione.

Qualificazione che ora è davvero appesa a un filo e non dipende più solamente da noi ma dal comportamento della partita Romania-Olanda con gli orange 6 punti gia qualificati e la Romania che segue con 2 punti davanti a Italia e Francia con 1.

ITALIA-ROMANIA 1-1
ITALIA (4-2-3-1): Buffon 8; Zambrotta 4, Panucci 6, Chiellini 6,5, Grosso 8; De Rossi 6, Pirlo 5,5; Camoranesi 5,5 (85′ Ambrosini sv), Perrotta 5 (57′ Cassano 6,5), Del Piero 5,5 (76′ Quagliarella 5,5); Toni 6,5. A disp: Amelia, De Sanctis, Barzagli, Materazzi, Gamberini, Gattuso, Aquilani, Di Natale, Borriello. All. Donadoni
ROMANIA (4-3-2-1): Lobont 7,5; Contra 5,5, Tamas 7, Goian 6,5, Rat 6,5; Radoi sv (25′ Dica 6), Codrea 6,5, Chivu 6,5; Petre 6 (59′ Nicolita 6,5), Mutu 6 (88′ Cocis sv); D. Niculae 5,5. A disp: Popa, Stancioiu, Saponaru, Ghionea, Moti, Cristea, Radu, Marica, M. Niculae. All. Piturca
ARBITRO: Ovrebo (Nor)
MARCATORI: 55′ Mutu (R), 56′ Panucci (I)
ASSIST: Chiellini per il gol di Panucci
AMMONITI: Mutu, Chivu, Goian (R), Pirlo, De Rossi (I)
NOTE: D. Niculae si procura un rigore. Tira Mutu, para Buffon
ESPULSI: nessuno

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Germania ko con la Croazia

Giugno 12, 2008

CROAZIA-GERMANIA 2-1
CROAZIA (4-4-1-1)
: Pletikosa 6; Corluka 6, R.Kovac 6, Simunic 6.5, Pranjic 6; Srna 6.5 (79′ Leko sv), N.Kovac 6.5, Modric 6.5, Rakitic 6.5; Kranjcar 6.5 (85′ Knezevic sv); Olic 7 (72′ Petric 6) (A disposizione: Galinovic, Runje, Simic, Vejic, Knezevic, Vukojevic, Pokrivac, Leko, Kalinic, Klasnic, Budan, Petric). All: Bilic
GERMANIA (4-4-2): Lehmann 5; Lahm 5.5, Mertesacker 4.5, Metzelder 5, Jansen 5 (46′ Odonkor 6); Fritz 5 (81′ Kuranyi sv), Frings 5.5, Ballack 5, Podolski 5; Gomez 4 (65′ Schweinsteiger 6), Klose 4.5 (A disposizione: Enke, Adler, Friedrich, Westermann, Rolfes, Schweinsteiger, Trochowski, Hitzlsperger, Borowski, Odonkor, Neuville, Kurany). All: Loew
Arbitro: De Bleeckere (Belgio)
Marcatori: 24′ Srna (C), 62′ Olic (G), 79′ Podolski (G)
Assist: Pranic 1 (gol Srna)
Ammoniti: Srna (C), Simunic (C), Ballack (G), Lehmann (G), Modric (C), Leko (C)
Espulso: 91′ Schweinsteiger (G)

Vincere per evitare il Portogallo nei quarti di finale: questo sembrava essere l’obiettivo della Germania alla vigilia della partita con la Croazia. Ma il ct tedesco, Joachim Loew, solitamente impeccabile sotto l’aspetto tattico, deve aver avuto un passato mediocre in matematica. E ora, dopo l’inaspettata sconfitta di Klagenfurt, i conti in casa tedesca rischiano di non tornare più.

Nello scontro diretto tra le prime in classifica, infatti, vince la Croazia che adesso ha un piede nei quarti di finale. Il 2-1 finale non rende il giusto merito alla squadra di Bilic, superiore ai tedeschi dal primo all’ultimo minuto. Di Srna e Olic i gol croati, inutile la terza rete nella competizione di Podolski. Pessima la prova della coppia d’attacco Klose-Gomez. E adesso lunedì sera, con i padroni di casa austriaci, Ballack e compagni non potranno più sbagliare. Il rischio è di poter avere un solo risultato a disposizione. Forse, però, è meglio così. I conti non si potranno sbagliare questa volta..

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Genoa colpo Palladino

Giugno 12, 2008

“Palladino è del Genoa, sembra cosa fatta”.

L’annuncio dell’acquisto dell’attaccante della Juventus è arrivato direttamente dal presidente rossoblu, Enrico Preziosi, intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli.

“Ci è costato una fortuna - ha detto - ma crediamo molto nel giocatore della Juventus”.

Ancora nascosti i costi dell’operazione e i termini se in comproprietà o definitivo.

Il presidente aggiunge anche parole sul difensore del Napoli Domizzi: “ci interessa molto, speriamo di poterlo portare a Genova in tempi brevi”.

Konko, invece, non andrà all’Inter. “Escludo totalmente il passaggio del nostro giocatore all’Inter - ha spiegato Preziosi - non mi è assolutamente piaciuto l’approccio dei nerazzurri. Andrà altrove, ma sempre solo se ci sarà una cospicua offerta. Rolando Bianchi?

 E’ un giocatore che ci piace, così come Acquafresca. Questi - ha concluso - sono calciatori in grado di far fare il salto di qualità”.

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Wolfsburg colpo Barzagli e Zaccardo??

Giugno 12, 2008

La notiza era nell’aria gia da parecchi tempo ma ora arriva l’ufficialità, la squadra tedesca si aggiudica le prestazioni per i prossimi anni dei difensori italiani Zaccardo per la cifra di 7 milioni e di Barzagli impegnato agli Europei per 14 milioni di euro per un totale di 21.

L’annuncio del trasferimento dei giocatori arriva direttamente dal Palermo attraverso il proprio sito interne dichiarando di aver ceduto al Wolfsburg i cartellini dei difensori Christian Zaccardo e Andrea Barzagli, al termine di un incontro tenutosi oggi a Wolfsburg tra il ds rosanero Rino Foschi e quello del Wolfsburg Felix Magath.

Le due società hanno anche definito un’amichevole in Germania che il Palermo giocherà contro i tedeschi a Wolfsburg il 12 agosto alle ore 18.

Si può definire un colpo per il  Wolfsburg o un colpo per il Palermo??

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Ronaldo Show. Portogallo ok.

Giugno 11, 2008

Due partite e due vittorie. Il Portogallo si presenta cosi agli Europei di Austria Svizzera 2008. Il trascinatori principali di questa squadra sono Deco e Cristiano Ronaldo che grazie alle loro strepitose giocate battono la Repubblica Ceca per 3-1 e mettono una seria ipoteca sul passaggio ai quarti di finale.

I portoghesi sono stati trascinati ancora una volta dalle giocate dalle due stelle Deco e Ronaldo, ma da segnalare anche la compatezza di questa squadra che ha portato a segnare anche Quaresma su bellissimo assist di Ronalso. I cechi hanno fatto il possibile nel primo tempo, chiuso in parità grazie a Sionko. Poi nelal ripresa la squadra di Scolari ha iniziato a giocare senza subire troppo e portando a casa 3 punti importantissimi.

Al Portogallo non bastava certamente il pareggio e fino all’ultimo minuto ha sempre attaccato trovando anche la 3 rete nei minuti di recupero grazie alla classe dei loro Campioni.
La Repubblica Ceca è riuscita a reggere per buona parte della partita ma la squadra di Scolari fa davvero paura.

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Napoli ufficiale Maggio

Giugno 11, 2008

Dal sito ufficiale del Napoli compare l’articolo dell’ acquistato del giocatore Christian Maggio dalla Sampdoria.

L’esterno, che arriva dalla Sampdoria, ha firmato un contratto che lo lega agli azzurri per cinque anni. Ecco le prime dichiarazioni del nuovo giocatore del Napoli “Sono felice di poter giocare in una società ambiziosa e prestigiosa quale è il Napoli - dice il giocatore - e non vedo l’ora di cominciare la stagione“.

Entusiasta anche il presidente De Laurentiis. “Sono contento di poter annunciare l’acquisto di Maggio, un altro colpo importante dopo quello di Rinaudo. Maggio lo abbiamo seguito da tempo e grazie all’ottimo lavoro di Marino siamo riusciti a portarlo in azzurro. Tra l’altro ha il cognome del mese in cui sono nato e questo sono sicuro sarà di buon auspicio”.

L’operazione è costata 8 milioni di euro, Maggio guadagnerà circa 800 mila euro a stagione.

Ieri sera è stato ufficializzato anche l’acquisto di Denis attaccante argentino che formerà la nuova coppia d’attacco con Lavezzi e Zalayeta.

In Napoli punta ad arrivare in zona Champions ma si accontenterebbe anche di entrare in coppa Uefa.

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Roma, Si di Vucinic e forse Suazo!

Giugno 11, 2008

VucinicLa Roma riparte di Mirko Vucinic. Il montenegrino sarà interamente giallorosso.

Accordo raggiunto, da formalizzare nei prossimi giorni. Il Lecce, proprietario della metà del cartellino dell’attaccante, ha detto sì alla proposta della famiglia Sensi: 9-10 milioni di euro più la comproprietà di Stefano Okaka.

Decisiva la volontà del giocatore, che ha fatto sapere espressamente di non voler prendere in considerazione alcuna ipotesi di trasferimento, malgrado il suo stipendio non superi il milione di euro a stagione.

Spalletti però vorrebbe avere anche un’altra punta. Il sogno è Iaquinta. Ma per convincere la Juve a cederlo servono tanti soldi.

La Roma può fare cassa con la cessione di Mancini all’Inter. Trattativa ben avviata, sulla base di 15 milioni, che potrebbero in parte essere coperti con la cessione di un giocatore (si parla di Pelè o anche di Andreolli).

Ma se la pista Iaquinta dovesse essere abbandonata, allora il club giallorosso potrebbe puntare ad uno scambio alla pari con l’Inter, rinunciando ai contanti: Mancini ad Appiano, Suazo a Trigoria, con i nerazzurri disposti eventualmente a versare all’honduregno una buonuscita utile a “coprire” la riduzione dell’ingaggio alla quale l’attaccante andrebbe incontro accettando il trasferuimento alla corte di Spalletti.

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Spagna avanti Tutta. Svezia a Ruota.

Giugno 10, 2008

SPAGNA-RUSSIA 4-1
SPAGNA (4-4-2)
: Casillas 6; Sergio Ramos 6, Marchena 6, Puyol 6.5, Capdevilla 6; Iniesta 6.5 (63′ Cazorla 6), Senna 6.5, Xavi 6, Silva 6; Torres 7.5 (54′ Fabregas 6.5), Villa 8.5 (77′ Xabi Alonso sv) (A disposizione: Reina, Palop, Albiol, Navarro, Arbeloa, Juanito, Fabregas, Cazorla, Xabi Alonso, De la Red, Sergio Garcia, Guiza). All: Aragones
RUSSIA (4-1-4-1): Aklnfeev 6; Anyukov 5.5, Kolodin 5, Shirokov 5.5, Zhirkov 6; Semak 6; Sichev 5.5 (46′ Bistrov 5, 70′ Adamov 5), Zyriamov 6, Semshow 6 (57′ Torbinski 6), Bilyaletdinov 6; Pavlychenko 6.5 (A disposizione: Malafeev, Gabulov, V.Berezutsky, Yambaev, Ignashevich, A.Berezutsky, Torbinsky, Saenko, Ivanov, Zhirkov, Adamov, Bistrov). All: Hiddink
Arbitro: Plautz (Austria)
Marcatori: 20′, 44′, 75′ Villa (S), 85′ Pavlychenko (R), 89′ Fabregas (S)
Assist: Torres 1 (gol Villa), Iniesta 1 (gol Villa), Fabregas 1 (gol Villa), Shirokov 1 (gol Pavlychenko) 

Portogallo, Germania, Olanda e, adesso, anche Spagna. Soprattutto Spagna. In attesa di Grecia-Svezia, dopo aver visto all’opera tutte le squadre della 13.ma edizione degli Europei, la squadra di Aragones dimostra di essere la più autorevole candidata al titolo finale. Nemmeno Hiddink, infatti, è riuscito a fermare Torres e compagni. Nemmeno a limitarli, a dire il vero. Una tripletta di Villa (la prima di uno spagnolo in un Europeo) e un gol di Fabregas stendono una Russia priva dei suoi gioielli Arshavin e Pogrebnyak. Non avete ancora scommesso qualche euro sulla vittoria finale? Non è mai troppo tardi… 

GRECIA-SVEZIA 0-2
Grecia (5-4-1): Nikopolidis 5,5; Seitaridis 5,5, Kyrgiakos 6, Antzos 5,5, Dellas 6 (70′ Amanatidis sv), Torosidis 6; Charisteas 5,5, Basinas 5,5, Katsouranis 6, Karagounis 5,5; Gekas 4,5 (46′ Samaras 5,5). Al. Rehhagel
Svezia (4-3-1-2): Isaksson 6,5; Alexandersson 6 (74′ Stoor sv), Mellberg 6,5, Hansson 6,5, Nilsson 5,5; Svensson 6, Wilhelmsson 6 (76′ Rosenberg sv), Ljungberg 6; Andersson 6; Larsson 5,5, Ibrahimovic 7 (71′ Elmander sv). All. Lagerback
Arbitro: Busacca (Svizzera)
Marcatori: 67′ Ibrahimovic, 72′ Hansson
Ammoniti: Charisteas, Seitaridis, Torosidis
Assist: Larsson per Ibrahimovic

Alla fine è caduto. Ostinato e cupo come quello di Berlino, il muro del tedesco Rehhagel non ha retto all’urto della Svezia.

Dove eravamo rimasti? L’Europeo della Grecia era ricominciato da lì, dalle controverse glorie di Portogallo2004. Il ct prestato al Peloponneso aveva costruito uno schema geniale, nella sua brutale banalità: “Per sorprenderli, continuiamo a giocare come allora”.

Nel primo tempo la Svezia si è arenata. A Salisburgo, il 4-5-1 calcicida dei campioni in carica aveva imbarbarito perfino la fervida fantasia di Ibra, Ljungberg e Larsson. Ma è bastata una magia dell’interista, al 67′, per spezzare le catene che da quattro anni tenevano in ostaggio il calcio continentale. Il gollonzo di Hansson, nel finale, ha dato l’ultima spallata. Il muro è caduto: tutta l’Europa è in festa. Non solo la Svezia.

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Fiorentina scatenata! Colpo Vargas.

Giugno 10, 2008

Il terzino sinistro peruviano Juan passerà dal Catania alla Fiorentina. “C’é l’accordo fra le due società”, ha annunciato Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del club etneo.

Il futuro di Vargas è a Firenze alla corte di Cesare Prandelli. Manca ancora l’ufficialità, ma a sentir parlare l’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, il trasferimento del peruviano è solo questione di giorni. “Non ci sarà alcun problema per il trasferimento - ha affermato ai microfoni di ‘Siamo Tutti Ct’ su Radio Kiss Kiss -.

 Le società sono già d’accordo su tutto. Aspettiamo solo che Vargas torni in Italia per sederci a tavolino, ma non credo proprio che ci sarà alcun tipo di problema”. L’ad etneo poi parla in questi termini del rapporto instaurato col giocatore: “Oltre ai discorsi economici e commerciali, esiste un discorso affettivo da parte nostra nei confronti di questo ragazzo. Per me, la società più indicata per il suo futuro è la Fiorentina. Juan Manuel - ha aggiunto - ha margini di miglioramento incredibili e nell’ambiente di Firenze non può far altro che migliorare: il club viola ha un progetto giovane e di prospettiva, con un allenatore come Prandelli che è bravissimo nel far esprimere il massimo ai suoi giocatori”.

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Napoli colpo Denis

Giugno 10, 2008

In Argentina ne sono sicurissimi il prossimo anno il Napoli sarà ancora più Argentino

Il futuro dell’attaccante dell’Independiente German Denis detto “Il Carrarmato” sarà al Napoli. Dopo le voci dei giorni scorsi che annunciavano il vertice tra il manager argentino Cysterpiler emissario del dg Marino a casa dell’Independiente, ora sembra sempre più vicina alla conclusione la trattativa che regalerà al club azzurro la punta centrale che farà coppia in attacco con Lavezzi.

All’Independiente andranno 12 mln di dollari. ‘El Tanque’, il carraramato appunto aveva un’altra importante offerta dai russi del Rubin che sembrava sul punto di chiudersi.

Dopo l’addio dell’argentino Sosa ne arriva un’altro per riformare la coppia di attaccanti bianco-azzurra.

Nelle ultime ore un interesse molto forte per Palladino della Juventus seguito anche dal Genoa di Preziosi.

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Kakà è diventato papà

Giugno 10, 2008

Luca Celico Leite pesa 3,590 kg ed è lungo 51 cm

Fiocco azzurro in casa Kakà. Il brasiliano del Milan è diventato papà per la prima volta. Il sito ufficiale del club rossonero rende noto che la moglie del calciatore brasiliano, Caroline, ha dato alla luce il piccolo Luca Celico Leite, che pesa 3,590 kg ed è lungo 51 cm.

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Italia umiliata dall’Olanda

Giugno 9, 2008

Gli ‘arancioni’ battano gli azzurri 3-0
Bruttissimo esordio per l’Italia agli Europei 2008 di Austria e Svizzera, a Berna, la Nazionale di Roberto Donadoni va ko contro l’Olanda di Van Basten: un 3-0 firmato Van Nistelroy, Sneijder e Van Bronckhorst che non lascia spazio ad alcuna recriminazione nonostante il primo gol ‘orange’ arrivi grazie a un netto fuorigioco di Van Nistelrooy non segnalato per la presenza di Panucci a bordo campo.

Scelte sbagliate per Donadoni che lascia in panchina De Rossi, Grosso e Del Piero con gli ultimi 2 che negli ultimi 25 minuti hanno messo il panico nella difesa dell’Olanda.
Strepitoso Buffon che ha salvato più volte il risultato, non colpevole sui 3 gol.

Resta molto molto dubbio il primo gol dell’Olanda con Panucci fuori per infortunio dietro i pali di Buffon e il guardialine che convalida il gol senza avere nessuna perplessità.
Malissimo la coppia di centrali Materazzi e Barzagli ingiudicabili.

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Germania-Polonia 2-0

Giugno 9, 2008

A voler guardare il bicchiere mezzo pieno, la Polonia può consolarsi. Scorre sangue polacco nelle vene di Podolski, il giustiziere con la faccia da bambino che destabilizza l’esordio di Beenhakker a Klagenfurt. La Germania non brilla, lontana conoscente di quella creatura mitica che tutti spacciano come la favorita della rassegna. I punti interrogativi sono piazzati sulle teste delle due statue difensive (Mertesacker e Metzelder) rapidi come i rimborsi. L’attacco viaggia a una velocità doppia, è vero, e se la soluzione di Podolski travestito da mediano funziona può diventare un’arma pericolosa. Della Polonia diciamo solo che affrontare i tedeschi con la difesa alta come Yao Ming non è una valutazione ponderata. E’ un azzardo come fare ‘all in’ a poker con un 2 e un 3. Di semi diversi. 

GERMANIA-POLONIA 2-0
Germania (4-4-2): Lehmann 6,5; Lahm 6, Mertesacker 6, Metzelder 6, Jansen 6; Fritz 6,5 (10′ st Schweinsteiger 6), Frings 6, Ballack 6,5, Podolski 7,5; Klose 6,5 (46′ st Kuranyi sv), Gomez 5 (30′ st Hitzlsperger 6). All. Low
Polonia (4-4-1-1): Boruc 6,5; Wasilewski 5,5, Zewlakow 5, Bak 5, Golanski 5,5 (30′ st Saganowski 6); Lobodzinski 6 (20′ st Piszczek 6), Dudka 6, Lewandowski 6, Krzynowek 6; Zurawski 5,5 (1′ st Guerreiro 6,5); Smolarek 5. All. Beenhakker
Arbitro: Ovrebo (Nor)
Marcatore: 20′ pt e 27′ st Podolski
Ammoniti: Smolarek (P), Lewandowski (P), Schweinsteiger (G)
Assist: nel primo gol Klose offre la palla da spingere solo in rete a Podolski 

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AUSTRIA-CROAZIA 0-1

Giugno 9, 2008

Arruffona, selvaggia, autodidatta del calcio, l’Austria s’è arresa solo all’ultimo secondo. Prima, ha lottato. Antiestetica ma efficace. Fino a un passo dal gol. E’ lì che s’è persa. Perché non servono attaccanti grandi, ma grandi attaccanti. E il ct Hickersberger non ce l’ha.
 
Contro la Croazia - in una Vienna piena di gente e di tifo -  la maledizione di Euro2008 è stata confermata: passa lo straniero. Chi gioca in casa piange. Dopo la Svizzera, nel primo match del girone B è toccato agli austriaci. 

Tasso tecnico da media serie B italiana, al Prater a fare la differenza è stato un rigoretto di Modric al 4′ del primo tempo. Della Croazia che ha dilaniato l’Inghilterra nelle qualificazioni neanche l’ombra: 25 minuti di calcio, poi sogni d’oro. O qualcosa di simile. L’arrembaggio austriaco non è mai somigliato a un vero incubo, ma i croati hanno rischiato più di Gagarin. Per fortuna c’era l’Austria.

AUSTRIA-CROAZIA 0-1
Austria (3-5-2): Macho 6; Prodl 6,5, Stranzl 6, Pogatetz 6; Standfest 6,5, Saumel 6,5 (61′ Vastic 6), Ivanschitz 5,5, Aufhauser 5, Gercaliu 5,5 (69′ Korkmaz 6); Harnik 5,5, Linz 5 (73′ Kienast 6). All. Hickersberger
Croazia (4-4-2): Pletikosa 6; Corluka 5,5, R. Kovac 6, Simucic 6, Pranjic 6; Srna 6,5, Modric 7, N. Kovac 6,5, Krancjar 5,5 (61′ Knezevic 6); Petric 5 (72′ Budan sv), Olic 7 (82′ Vukojevic sv). All Bilic
Arbitro: Vink (Olanda)
Marcatori: 4′ Modric (C)
Ammoniti: Pogatetz (A), Saumel (A), R. Kovac (C), Prodl (A)
Note: Sul rigore, è Aufhauser (A) a commettere fallo su Olic (C)

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Romania-Francia 0-0

Giugno 9, 2008

E’ il primo risveglio brusco di questo Europeo. Francia bloccata, snaturata, ammaliata. Non sicuramente da una Romania che affascinante non è, ma da se stessa. Domenech costruisce il piano partendo dai lati e sui lati impuntando tutto il palazzo. Ribery e Malouda però non apportano il valore aggiunto sperato e così la Francia cozza contro lo scoglio gialloblù, incapace di circumnavigarlo. Anelka e Gomis non sono nemmeno la spalla tremebonda di Trezeguet e Nasri non può camuffarsi da Zidane in un quarto d’ora. Ma l’amabile ct francese avrà sicuramente una spiegazione al primo (mezzo) flop dei suoi. 

ROMANIA-FRANCIA 0-0
Romania
(4-3-3): Lobont 6,5; Contra 6, Tamas 6, Goian 6, Rat 6; Cocis 6 (19′ st Codrea 6), Radoi 6 (48′ st Dica sv), Chivu 6; Nicolita 6, D. Niculae 6, Mutu 5,5 (34′ st M. Niculae sv). All. Piturca
Francia (4-4-2): Coupet 6; Sagnol 5,5, Gallas 6, Thuram 6, Abidal 5,5; Ribery 5, Toulalan 6, Makelele 5,5, Malouda 5,5; Anelka 5 (27′ st Gomis 5), Benzema 6 (33′ st Nasri sv). All. Domenech
Arbitro: Mejuto Gonzalez (Spa)
Ammoniti: D. Niculae (R), Contra (R), Goian (R), Sagnol (F)

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De Ceglie rientra alla base

Giugno 9, 2008

Paolo De Ceglie torna alla Juventus.

In una nota la società bianconera comunica, infatti, di avere risolto a proprio favore l’accordo di partecipazione in essere con il Siena, relativo al diritto alle prestazioni sportive del giocatore.

Il corrispettivo per la risoluzione è stato fissato in 3.5 mln di euro, che saranno corrisposti dalla Juventus nel corso dell’esercizio 2008/2009.

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Ronaldinho verso il Manchester C.

Giugno 9, 2008

Ronaldinho il City tratta col Barcellona

Il brasiliano può trattare con il Manchester. Il Milan è tagliato fuori

Strada libera per il Manchester City. Il direttore Garry Cook, ha affermato che il Barcellona ha autorizzato il club inglese ad avviare la trattativa per Ronaldinho. Lo stesso giocatore si è detto ‘interessato’ al trasferimento. “Ci sono parecchie cose da risolvere e siamo ancora lontani da un accordo - ha detto Cook - ma quello che è importante è che lui vuole tornare a giocare per dimostrare a tutti che è il migliore. Ronaldinho è interessato al City, altrimenti non saremmo a questo punto della trattativa”.

L’obiettivo del direttore esecutivo del club inglese, Taweesuk Jack Srisumri, è chiaro da tempo. “Vogliamo delle superstelle che ci aiutino a riempire lo stadio e ad arricchire il prestigio del club. Ma come prima cosa bisogna vincere sul campo“. Chi meglio di Ronaldinho, quindi? L’attaccante del Barça era conteso anche dal Milan che però nelle ultime settimane ha dirottato su Eto’ole proprie attenzioni.

Nelle casse del Barcellona andrà una cifra intorno ai 20 milioni di euro. Per Dinho è pronto un contratto di quattro anni a cifre astronomiche (si parla di 12 milioni di euro a stagione) che solo il proprietario del club, il magnate thailandese Thaksin Shinawatra, poteva permettersi di sborsare per un fuoriclasse lontano dai livelli migliori.

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Kubica affonda gli avversari

Giugno 9, 2008

A Montreal prima vittoria del polacco. Disastro dell’inglese che mette ko anche Raikkonen

Ci perdonerà Robert Kubica, alla prima vittoria in carriera che gli consegna anche la testa della classifica di Formula 1, ma la copertina del Gp del Canada, settimo appuntamento stagionale, è tutta per Lewis Hamilton. L’unico uomo al mondo capace di mettersi dietro un due volte campione del mondo alla prima stagione in Formula 1 e di ’baciare’ i muri del circuito di Montreal per quasi cinque ore di prove (tra libere e qualifica) senza mai riportare la minima conseguenza per poi rovinare tutto in gara facendo la figura del dilettante. Quel che è successo al giro 19, infatti, ha dell’incredibile.

Al via nessuna variazione rispetto allo schieramento di partenza con Hamilton che, dopo 15 giri, prende un margine di 8 secondi su Kubica, ma l’incidente di Sutil tra la curva 2 e la chicane 3 e 4 costringe la Safety car a fare il suo ingresso in pista. Distacco annullato e tutti (o quasi) ai box per cambiare le gomme. I meccanici della Ferrari sono i più veloci. Raikkonen sfila per primo ma il semaforo rosso lo ferma. Hamilton non lo vede, quando frena è troppo tardi e tampona il finlandese. Arriva anche Rosberg che a sua volte centra in pieno Hamilton. E’ strike.

I disastri di giornata, però, non sono terminati. Nella confusione Massa, a causa di un problema alla pompa di benzina, non fa rifornimento e al 20° giro il brasiliano è di nuovo costretto a rientrare ai box. La classifica è stravolta. Il duello, ormai, è tutto in casa Bmw con Kubica che comincia a mettere insieme una serie di giri veloci che costringono Heidfeld alla resa. Ci sarà tempo per l’ennesimo incredibile incidente di giornata con Alonso che, con gomme sporche a causa di un lungo, non riesce a controllarsi e finisce contro il muro.

Prima, storica, vittoria in carriera per il pilota polacco della Bmw quindi. Il 23enne campione nato a Cracovia, che proprio a Montreal lo scorso anno rischiò la vita dopo un drammatico incidente, vola anche in testa al Mondiale con 4 punti sulla coppia Hamilton-Massa (alla fine 5° al traguardo) e 7 sul campione del mondo in carica Raikkonen. Se non è una favola, poco ci manca.

Questo l’ordine d’arrivo del GP del Canada:
1. Kubica (Pol, Bmw Sauber) in 1h36′24″447, alla media di 189,987
2. Heidfeld (Ger, Bmw Sauber) a 16″495
3. Coulthard (Gbr, Red Bull) a 23″352
4. Glock (Ger, Toyota) a 42″627
5. Massa (Bra, Ferrari) a 43″934
6. Trulli (Ita, Toyota) a 47″775
7. Barrichello (Bra, Honda) a 53″597
8. Vettel (Ger, Toro Rosso) a 54″120
9. Kovalainen (Fin, McLaren) a 54″433
10. Rosberg (Ger, Williams) a 57″749
11. Button (Gbr, Honda) a 1′07″540
12. Webber (Aus, Red Bull) a 1′11″229
13. Bourdais (Fra, Toro Rosso) a un giro.

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Spettacolo Portogallo Turchia KO

Giugno 8, 2008

Decidono i gol, nella ripresa, di Pepe e Meireles.

Ai punti non ci sarebbe stata storia, senza bisogno di aspettare al 92esimo il sigillo ad un successo meritato. Tre legni, due gol buoni (ma il secondo, appunto, è arrivato a tempo scaduto) e uno annullato (forse ingiustamente).

Il solito Portogallo verrebbe da dire, incapace di raccogliere per quanto seminato. Stavolta però anche la sorte ci ha messo del suo. Turchia battuta come sempre è accaduto quando le due squadre si sono trovate di fronte nella fase finale di un Campionato Europeo.

Ma è stata battaglia fino all’ultimo, anche perché il raddoppio di Meireles, dopo la rete di Pepe realizzata al 16esimo della ripresa, è arrivato solo quando anche la Turchia aveva ormai tirato i remi in barca.

La squadra di Terim ci ha messo l’aggressitività, gli avversari la velocità, la tecnica e il talento.

Tra i protagonisti ottima prova di Deco, Pepe e Cristiano Roanldo che con le sue giocate ha illuminato la partita.

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Milan eto’ò + Mutu

Giugno 7, 2008

Scalpita il Milan. E scalpita il suo mercato. La società rossonera sta cercando di stringere per portare a Milano un giocatore importante. E allora dopo il no di Adebayor ecco il vero colpo. Il procuratore di Samuel Eto’o (Jose Maria Mesalles) è a Milano dove ha incontrato Adriano Galliani. Insomma, non solo un inizio. Il Milan cerca di muoversi in fretta per tornare a essere subito competitivo. A cena  il Milan intavola letteralmente la sua trattativa. Per ora il Barcellona è solo informato sui fatti, aspetta di vedere cosa succederà. Ernesto Bronzetti, mediatore di mercato tra Italia e Spagna, conferma il contatto: “Il Milan si sta muovendo autorizzato dal Barcellona. Il giocatore ha manifestato l’interesse di venire al Milan e il Milan ha mostrato l’interesse di acquistarlo. Si sa quanto guadagna a Barcellona (circa 6 milioni di euro a stagione, ndr), le basi sono quelle. Però il Milan gli farebbe 4-5 anni di contratto. Se trovassimo l’accordo, poi parleremmo con il Barcellona. Basterebbe una telefonata…”.

Ma i rossoneri certo non si accontentano. E la pista porta dritta a Firenze. “C’è stata una richiesta formale da parte del procuratore di Mutu per un ritocco dell’ingaggio. Esamineremo la questione con la società e successivamente faremo le nostre valutazioni”: quello di Pantaleo Corvino, direttore sportivo della Fiorentina, se non è un allarme poco ci manca.

Il rischio che il campione romeno lasci Firenze a fine stagione esiste eccome: “Abbiamo creduto in lui venendogli incontro anche nella sua vicenda con il Chelsea e nonostante l’ingaggio di Gilardino Adrian resta comunque il giocatore più pagato della rosa - ha sottolineato Corvino -. In ogni caso, se dovesse andar via, il denaro ricavato verrà reinvestito per migliorare la rosa. Se dietro le sue richieste c’è una squadra che preme per averlo? Credo di sì”.

E il nome di quella squadra è presto svelato. Si è tanto parlato dello Shalke04, ma nelle ultime ore è il Milan la squadra che si è maggiormente interessata a Mutu. Adriano Galliani è pronto a formalizzare un’offerta alla Fiorentina: 15 milioni di euro (la stessa cifra che il club di Della Valle deve versare ai rossoneri per Gilardino) più un giocatore a sceltra tra Brocchi (un ex) e Bonera (al momento favorito e grande amico dello stesso Gilardino).

La Fiorentina, intanto, sta cominciando a guardarsi intorno alla ricerca di un valido sostituto. In caso di partenza del romeno, Cesare Prandelli accoglierebbe volentieri Lukas Podolski, 23enne attaccante del Bayern Monaco. Il giovane bomber tedesco potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto fissato intorno agli 11-12 milioni di euro.

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Suazo + soldi per Aquilani o Mancini

Giugno 7, 2008

L’attaccante honduregno proposto alla Roma. Per uno dei due giallorossi.

Aquilani e Mancini i due gioielli della Roma più esposti sul mercato, il brasiliano Mancini da tempo in rotta con la società e l’azzurro Aquilani con i problemi legati al rinnovo del contratto, la voce dell’Inter è sempre quella preminente, seppur non insistente. Aquilani piace molto a Moratti, e diciamo anche a Mourinho; Mancini rientra nell’orbita nerazzurra da almeno un anno, ma siamo sempre ai discorsi da recepire nei dettagli, andando oltre le premesse formali. Nell’Inter di Mancini (Roberto), i due affari erano fra i primi dell’agenda. Nell’Inter di Mourinho, invece, come funziona?

Funziona che nelle ultime ore i punti di contattto fra le due società si siano mossi sulla scia di Suazo, l’attaccante honduregno che l’Inter ha acquistato un anno fa dal Cagliari per 13 milioni. La sua prima stagione non è stata granché, e non si è capito se e come Suazo rientra nei piani di lavoro di Mourinho: forse più no che sì, considerando le caratteristiche dell’attaccante. Così, a quanto sembra, l’Inter ha rivolto alla Roma la proposta di girare in giallorosso Suazo, in cambio (più robusto conguaglio) di Aquilani o Mancini. La valutazione di Suazo è all’incirca di 14 milioni. Per la parte che riguarda Aquilani, il conguaglio sarebbe di 8 milioni; per la parte che riguarda Mancini, di 5 milioni. Per l’ingaggio di Suazo, che guadagna 3,6 milioni a stagione, la Roma si accolla 2,5 milioni all’anno, il resto lo garantisce l’Inter.

Un’idea, una proposta da valutare e soppesare, cercando dalla Roma una risposta che possa riguardare altri giocatori e con la certezza che Moratti è in grado di garantire ad Aquilani un contratto di 5 anni a 3,5 milioni a stagione, e a Mancini un patto di 4 anni, a 3 milioni. L’uno o l’altro, o tutti e due. Poi è da capire quale sarà il comportamento del club giallorosso, che non ha idea di smantellare un gruppo che è arrivato a un passo dallo scudetto.

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Talento Giovani Dos Santos agli Spurs

Giugno 6, 2008

La notizia era nell’aria da tempo, ora ha tutti i crismi dell’ufficialità: Giovani dos Santos è un giocatore del Tottenham.

Il talento del Barcellona Giovani Dos Santos, commentando la notizia del Sun relativa ad un suo approdo alla corte del Tottenham, ha voluto rivelare il proprio avvenire: “La prossima stagione giocherò nel Tottenham”. Il giovane, 19 anni, ha sottoscritto un contratto di cinque anni per giocare al White Hart Lane.

Il club londinese verserà nelle casse del Barça 6 milioni di euro più dei bonus in funzione dei match giocati.

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Inter: Quaresma il primo colpo

Giugno 6, 2008

Offerta dell’Inter per Quaresma.

L’Inter avrebbe offerto ben 4.7 milioni di euro che andrebbero al giocatore che, allo stesso tempo, si metterebbe in tasca un contratto di ben 5 anni.

Al Porto andrebbero, invece, 23 milioni. Un investimento pari a 70 milioni di euro.

Il 24enne portoghese è tra i giocatori in cima alla lista di Mourinho che andrebbe a sostituire la partenza di Figo e forse di Stankovic.

Nelle ultime ore si parla anche di una possibilie trattativa per Hamsik del Napoli ma anche di Aguero dell’Atletico Madrid in cambio di molti cash e Stankovic che non rientra più nei piani di Mourinho. Per il serbo si è fatta sotto anche la Juventus nel caso andasse male la trattativa per Xabi Alonso del Liverpool.

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Colpaccio Lazio preso Amoruso

Giugno 5, 2008

Finalmente è ufficiale Amoruso è un giocatore della Lazio.

La società Lazio ha ingaggiato dalla Reggina l’attaccante Nicola Amoruso. Ufficiale l’annuncio del presidente amaranto Lillo Foti: “Con la Lazio abbiamo raggiunto un accordo, con soddisfazione reciproca, sulla base di una contropartita economica.

La Lazio ha fatto un grande colpo, per noi sarà difficile sostituirlo”.

La Lazio quindi non riscatterà Rolando Bianchi dal Manchester City che vira verso Genoa per sostituire Borriello tornato al Milan.

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L’Europeo per l’Italia inizia Sabato

Giugno 5, 2008

Rosetti arbitrerà la gara inaugurale di Euro 2008Ci sarà un pò d’Italia nel match inaugurale di Euro 2008 che vedrà contrapposte Svizzera e Repubblica Ceca.

La direzione della gara è stata affidata a Roberto Rosetti.

Il direttore di gara italiano, internazionale dal 2003, sarà affiancato dai guardalinee Alessandro Griselli e Paolo Calcagno.

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Burdisso e Stankovic per la Juventus

Giugno 5, 2008

Juve su Burdisso e Stankovic

I due giocatori con l’arrivo di Josè Mourinho non rientrano più nei piani dell’Inter

Si scalda il calciomercato e soprattutto con l’arrivo di Josè Mourinho all’Inter sono stati stravolti tutti i piani di mercato di molte società iniziando proprio dall’Inter per passare dal Chelsea, Barcellona Milan e Juventus.

Da Torino ne arriva una  clamorosa, quella  di una possibile arrivo in bianconero di due giocatori che non rientrebbero più nei piani di Josè Mourinho e si tratta di Dejan Stankovic e Nicolas Burdisso. Il primo è già stato cercato dalla Juve qualche anno fa ancora quando era alla Lazio mentre Burdisso eragia nella lista dello scorso anno ma per Mancini era incedibile visti poi gli infortuni di Samuel e Cordoba.

La Juve ha tre difensori centrali Legrottaglie, Chiellini e Andrade da definire anche Stendardo che potrebbe tornare alla Lazio e l’arrivo di Burdisso completerebbe il reparto con un giocatore di qualità.

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Amelia vicinissimo al Palermo

Giugno 5, 2008

Amelia al Palermo: manca solo la firma per chiudere

Il portiere azzurro impegnato con la Nazionale per Euro 2008 è al centro di una trattativa tra il Livorno e la società rosanero.

Marco Amelia è vicinissimo al Palermo di Zamparini.

La società rosanero, il Livorno e il suo procuratore si sono incontrati, trovando una intesa sia sul passaggio del portiere azzurro in Sicilia che sul nuovo contratto con il Palermo.

Abbandonata la pista Abbiati che sembra voler rimanere al Milan, Amelia sarebbe un’alternativa molto valida.

A definire l’effettivo successo della trattativa imbastita tra il ds rosanero Foschi, il presidente dei toscani Spinelli e l’agente di Amelia, Pallavicino, sarà proprio la firma del portiere, attualmente impegnato con la Nazionale in Austria. Alla società toscana, andranno circa 7 milioni di euro.

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